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| Foto di proprieta' ARSIA - autore: "Monografia delle principali cultivar di melo" di Sansovini e Baldini |
| » Altre informazioni |
Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;
1. Denominazione del Prodotto:
Mela rosa del Casentino
2. Sinonimi:
Mela di montagna-Mela del Casentino
3. Descrizione sintetica del prodotto:
La mela rosa del Casentino ha forma sferica molto schiacciata, con pezzatura media. La buccia e' di colore verde con striature rosa, tendenti al rossastro, molto profumata; la polpa e' molto dura e dal sapore aromatico.
4. Territorio interessato alla produzione:
Alto Casentino, comuni di Montemignaio, Poppi, Castel San Niccolo', in provincia di Arezzo.
5. Produzione in atto:
▢ scomparso ▢ a rischio ▢ attivo
6. Descrizione dei processi di lavorazione:
La mela rosa e' una antica varieta' del Casentino che ormai non viene piu' coltivata, si trova nei terreni abbandonati o in qualche podere, ma solo in piante sparse. Il frutto matura fra la fine di ottobre e i primi di novembre e si conserva per tutto l'inverno.La zona piu' adatta per la melicoltura in Casentino e' Montemignaio dove si possono trovare piante di mele alte anche 10/15 metri e di 50-70 anni capaci di produrre molto.Tali alberi si possono trovare addirittura all'interno dei boschi.
7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Con il nome di Rosa sono diffuse in diverse parti d'Italia alcune cultivar di melo che hanno in comune una colorazione di fondo verde-giallo e una sfumatura rossa intensa e brillante sul lato esposto al sole.Secondo il prof. Breviglieri nel 1929 la cultivar Rosa rappresentava il 15% della produzione di mele in provincia di Arezzo.Branzanti e Sansavini elencano tra le cultivar coltivate in Toscana nel 1964 la Rosa mantovana.La Rosa qui descritta corrisponde per molte caratteristiche alla Rosa marchigiana.La varieta' "rosa" e' particolare per la ricchezza del gusto e la lunga resistenza. Essendo una cultivar di origine locale ha una forte adattabilita' al clima di montagna nell'ambito del quale e' tradizionalmente inserita. Della valorizzazione di questa varieta', inserita nell'elenco per la tutela e la valorizzazione delle razze e varieta' locali (L.R. n64/04), si sta occupando la Comunita' Montana del Casentino, zona G.
9. Produzione:
La mela rosa del Casentino e' una vecchia varieta' coltivata in orti e giardini privati per consumo familiare, non entra nei normali canali commerciali e non e' possibile stimare la quantita' prodotta. All'interno di aziende agricole sul territorio si sta cercando di riprodurre marze con tecniche moderne per incentivare la coltivazione ed il commercio futuro di questa mela.Attualmente si trova con difficolta' sui mercati, in passato da Villa di Castel Castagnaio veniva portata al mercato di Stia.
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