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Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;
1. Denominazione del Prodotto:
Melone della Val di Cornia
2. Sinonimi:
3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il melone della Val di Cornia ha forma ovoidale e colore giallo-verdastro; il sapore e' molto dolce e l'odore e' fruttato e intenso. Ha una polpa soda con interno deliquescente. Le pezzature vanno da 800 g a 3 kg. Si produce tra giugno e settembre.
4. Territorio interessato alla produzione:
Val di Cornia, provincia di Livorno.
5. Produzione in atto:
▢ scomparso ▢ a rischio ▢ attivo
6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Le piantine vengono acquistate presso vivaisti della zona. La coltura puo' seguire nella successione colturale lo spinacio, il cavolo, il pomodoro o i cereali autunno-vernini. Viene eseguita un'aratura alla profondita' media di 40-50 cm in autunno; successivamente vengono effettuate ripetute operazioni di affinamento del terreno. Le densita' di piantagione variano con la tecnica colturale adottata (semiforzatura o pieno campo) e sono comprese fra le 4000 e le 7000 piante/ha. Si effettuano normalmente dai tre ai quattro trattamenti antiperonosporici e antioidici. Si effettua una fertilizzazione di fondo a base di fosforo e potassio, integrando con apporti azoto-potassici, durante il ciclo colturale, per fertirrigazione. La raccolta si effettua manualmente attenendosi ai tempi di carenza dei prodotti fitosanitari utilizzati. I meloni vengono poi trasportati con rimorchi verso il locale di lavorazione aziendale, dove vengono depositati (nel magazzino o in una cella frigorifera).
7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
s Piantine acquistates Prodotti per la lotta fitosanitarias Prodotti per la concimaziones Locale di lavorazione con magazzino e cella frigorifera
8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La tipicita' del melone e' data proprio dalle sue caratteristiche organolettiche legate ai fattori climatici e pedologici della Val di Cornia, responsabili del sapore molto zuccherino del frutto. Le varieta' coltivate sono Proteo Supermarket e Calipso.Per la coltura in pieno campo si riscontrano difficolta' in luglio e in agosto a causa dell'approvvigionamento idrico. Grazie alle condizioni microclimatiche ed alla specializzazione raggiunta dai coltivatori della Val di Cornia sono stati raggiunti livelli di qualita' molto elevata con caratteristiche organolettiche molto apprezzate dai consumatori di mercati nazionali importanti come quello di Milano, Bologna e Firenze. Buona parte della produzione e' destinata al mercato locale, in concomitanza ai flussi turistici dei mesi estivi. Dall'impollinazione del fiore del melone da parte esclusivamente di api, si ottiene un miele dal gusto molto particolare. La coltivazione del melone sta trovando oggi in Val di Cornia difficolta' di espansione a causa della carenza di acqua e della scarsa qualita' di quest'ultima a causa della salinizzazione delle falde. La razionalizzazione dell'irrigazione tramite gli impianti a goccia ha risolto solo in parte il problema.
9. Produzione:
1In tutta la Val di Cornia sono circa 22 le aziende che producono il melone, per una produzione annua di circa 80.000 quintali.
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