Pesca diga
Foto di proprieta' ARSIA - autore: Lorenzo Lelli
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Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Pesca diga

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Pesca bianca tardiva, matura poco dopo la regina di Londa nella seconda decade di settembre; non si spicca, non e' particolarmente resistente alle malattie, e' difficile portarla integra a maturazione perche' matura tardivamente. L'epoca di fioritura e' la stessa delle altre pesche.

4. Territorio interessato alla produzione:
Valdarno aretino, provincia di Arezzo.

5. Produzione in atto:
▢ scomparso   ▢ a rischio   ▢ attivo   

6. Descrizione dei processi di lavorazione:

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Questo ecotipo locale prende il nome dal fatto che la pianta madre da cui si ricavarono i primi innesti era nata spontaneamente presso una diga sul fiume Ambra; in seguito i vivaisti della zona la diffusero nel Valdarno aretino. Oggi e' quasi del tutto scomparsa e sopravvive soltanto negli orti e nelle aie dei poderi della zona.

9. Produzione:
La pesca diga e' una varieta' tardiva non resistente alle malattie, per questo la sua coltivazione e' stata progressivamente abbandonata e sostituita da varieta' piu' precoci e piu' resistenti. Oggi e' rimasto soltanto un produttore in tutta la provincia di Arezzo; la produzione e' molto bassa, si aggira intorno agli 80 kg all'anno che vengono venduti a negozi locali o direttamente a privati in azienda.