Tartufo nero uncinato della Toscana
Foto di proprieta' ARSIA - autore: A. Pensalfini
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Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;

1. Denominazione del Prodotto:
Tartufo nero uncinato della Toscana

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Il tartufo uncinato della Toscana (Tuber uncinatum Chatin) ha uno strato esterno verrucoso, colore nero e polpa di color cioccolato, con numerose venature ramificate chiare. Questo tartufo e' molto simile nell'aspetto al tartufo scorzone, anche se generalmente e' di dimensioni piu' piccole e presenta profumo e sapore piu' intensi.

4. Territorio interessato alla produzione:
E' un tartufo abbastanza diffuso in Toscana, anche se in misura minore dello scorzone, e occupa areali caratterizzati da terreni calcarei. La distribuzione interessa varie province della regione.

5. Produzione in atto:
▢ scomparso   ▢ a rischio   ▢ attivo   

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Ai sensi della normativa vigente (L.R. 50/95) la raccolta e' consentita dal 1 ottobre al 31 dicembre. Si raccoglie di preferenza in luoghi freschi che presentano un'umidita' costante tutto l'anno, dal momento che e' sensibile al disseccamento estivo e non gradisce le stazioni esposte direttamente ai raggi del sole. Matura piu' tardivamente dello scorzone, nel periodo autunno-invernale, e vive in simbiosi con le stesse piante.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
L'operazione di raccolta avviene con l'ausilio di cani appositamente addestrati e di un particolare strumento, il vanghetto (costituito da un corto e robusto manico di legno alla cui estremita' e' fissata una piccola vanga di forma variabile).La conservazione dei tartufi freschi viene effettuata in frigorifero, in recipienti chiusi.

8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
In Toscana la raccolta dei tartufi gode di una tradizionalita' piuttosto pronunciata; gia' alla fine degli anni trenta infatti era presente sul territorio una cultura della raccolta del tartufo. L'importanza della raccolta di questo prodotto e il suo profondo radicamento nel territorio sono chiaramente dimostrate dalla presenza di otto associazioni di raccoglitori. Le caratteristiche organolettiche di questo tartufo, a causa della delicatezza del suo aroma, sono pienamente apprezzabili quando e' ben maturo e consumato fresco.

9. Produzione:
1La Toscana si presenta come una regione estremamente vocata alla produzione di tartufi. La loro raccolta ha una forte tradizione e questo e' dimostrato dal numero di tartufai presenti, riuniti in parte in associazioni di raccoglitori o in consorzi di tutela del tartufo che promuovono la salvaguardia e il miglioramento degli ecosistemi tartufigeni, la gestione delle tartufaie e la valorizzazione del prodotto.La produzione del tartufo e' soggetta a forte stagionalita', per questo e' difficile stimarne il quantitativo prodotto, dal momento che i tartufai si presentano restii a dare qualsiasi informazione in materia.