Pecorino delle Colline senesi
Foto di proprieta' ARSIA - autore: Derno Ricci
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Categoria:
Formaggi;

1. Denominazione del Prodotto:
Pecorino delle Colline senesi

2. Sinonimi:

3. Descrizione sintetica del prodotto:
Ha forma cilindrica e pezzature che variano da 1 a 2 kg. La pasta, di colore giallo paglierino, e' morbida e dolce se il formaggio e' fresco, piccante e friabile se e' stagionato.

4. Territorio interessato alla produzione:
Si produce nella provincia di Siena.

5. Produzione in atto:
▢ scomparso   ▢ a rischio   ▢ attivo   

6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Il latte raccolto nella mungitura serale e in quella mattutina viene riunito e sottoposto a un trattamento termico alla temperatura di 68C per 20 minuti circa, quindi scaldato alla temperatura di 35-38C e addizionato di caglio (liofilizzato, a base di estratti naturali) e fermenti. Si procede quindi manualmente alla messa in formelle e alla salatura delle forme, che vengono conservate in cella frigorifera fino al raggiungimento del giusto grado di maturazione e quindi poste a stagionare su assi di legno di abete. Si produce da marzo ad agosto.

7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
s Refrigeratores Fuscelle per alimentis Cella frigorifera ventilatas Tavole in legno di abete

8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
La tradizionalita' del pecorino delle Colline senesi e' legata alla particolare tecnica di trasformazione, che e' rimasta invariata nel tempo e che prevede l'utilizzo di attrezzi e utensili particolari (quali le assi di legno di abete per la stagionatura), che influiscono sulla tipicita' di questo formaggio.

9. Produzione:
1Questo pecorino viene prodotto da numerose aziende agricole e caseifici della provincia di Siena, ma un quantitativo medio annuo e' difficilmente stimabile; la quantita' di latte che viene lavorata annualmente ammonta a circa 10.000 quintali.Il prodotto si vende nella zona di produzione, negli altri mercati della Toscana e nel resto d'Italia; una piccola parte del prodotto viene anche esportato, prevalentemente in Europa e negli Stati Uniti. I clienti abituali sono, in genere, i negozi locali e i grossisti.Tra gli eventi legati alla valorizzazione del prodotto va senz'altro ricordata la "Fiera del Cacio" che si tiene a Pienza la prima domenica di settembre.