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Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;
1. Denominazione del Prodotto:
Asparago d`Argenteuil toscano
2. Sinonimi:
Asparago nostrale
3. Descrizione sintetica del prodotto:
Ha dimensioni inferiori ed e' piu' sottile degli ibridi in commercio, ma la parte edibile (non legnosa) e' maggiore; il sapore e' piu' intenso.
4. Territorio interessato alla produzione:
Si produce nel Valdarno aretino e nell'area fiorentina, province di Arezzo e Firenze.
5. Produzione in atto:
▢ scomparso ▢ a rischio ▢ attivo
6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Al momento dell'impianto dell'asparagiaia viene fatta una lavorazione profonda del terreno e un'abbondante concimazione organico-potassica. Nel terreno cosi' preparato, se si utilizzano le piantine (seminate a febbraio), il trapianto viene effettuato a giugno; se vengono utilizzate le "zampe" il periodo di trapianto e' in marzo. Con le piantine, l'asparagiaia entra in produzione dopo tre anni, con le "zampe" ne occorrono due. Ogni gennaio viene effettuata la lavorazione annuale del terreno e viene tagliato lo strame; segue una concimazione azoto-potassica con rincalzatura delle piante. L'agente patogeno piu' frequente e' la ruggine, debellata con trattamenti a base di rame.
7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
E' il primo asparago introdotto in Italia, per questo e' detto nostrale.
9. Produzione:
1Si stima una produzione media annua di asparago d'Argenteuil di circa 40-41 q. Il prodotto viene venduto esclusivamente nella zona (Valdarno sia aretino che fiorentino). Le aziende che lo producono sono tre-quattro.
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