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Categoria:
Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro);
1. Denominazione del Prodotto:
Miele di acacia toscano
2. Sinonimi:
3. Descrizione sintetica del prodotto:
Si presenta liquido, con colorazione giallo-chiara, quasi trasparente; ha sapore dolce molto delicato e profumo molto fine e persistente. Ricorda il profumo dei fiori e della vaniglia.
4. Territorio interessato alla produzione:
Tutta la Toscana.
5. Produzione in atto:
▢ scomparso ▢ a rischio ▢ attivo
6. Descrizione dei processi di lavorazione:
Per la sua estrazione i telaini del melario vengono disopercolati (viene tolta la cera che chiude le celle di immagazzinamento del miele) e successivamente centrifugati per togliere il miele dalle cellette. Il miele va poi nel maturatore dopo essere stato filtrato con filtro a calza; dal maturatore passa poi all'invasettatrice. Nella stanza del miele viene tenuto un deumidificatore per non permettere all'umidita' ambientale di passare al miele, essendo un prodotto altamente igroscopico.
7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
s Arnie, melari e telaini di legnos Attrezzi da cucina per la disopercolaturas Filtris Contenitori per la decantazione (maturatori)s Vasetti di vetros Locale di lavorazione.
8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Il sistema di estrazione del miele e' pressoche' lo stesso da molto tempo: i cambiamenti piu' importanti riguardano l'uso dei melari asportabili, l'uso della centrifuga invece dei torchi e l'uso di filtri. Il miele e' uno dei prodotti in cui si evince maggiormente il legame con l'ambiente che, per le proprie peculiarita' climatiche, e' caratterizzato da un patrimonio di essenze nettarifere che rendono unico il miele che ne deriva.
9. Produzione:
Dai dati ufficiali del censimento della Regione Toscana risulta che il quantitativo annuo di miele di acacia prodotto e' stimato intorno ai 10.000 quintali.
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