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Categoria:
Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati;
1. Denominazione del Prodotto:
Fagiolo mascherino
2. Sinonimi:
3. Descrizione sintetica del prodotto:
La pianta si presenta come un rampicante abbastanza vigoroso a maturazione scalare. Il baccello si presenta ricurvo di colore verde e, a maturazione, la colorazione diventa bianco-crema; la dimensione del baccello e' di circa 10 cm di lunghezza e 1 cm di larghezza. Il seme, di piccole dimensioni (1 cm x 0,8 cm), ha forma rotondeggiante leggermente ovale, colorazione per meta' bianca e per meta' rosso vinaccia scura.Il fagiolo viene usato sgranato secco.
4. Territorio interessato alla produzione:
Coltivato in tutta la Garfagnana
5. Produzione in atto:
▢ scomparso ▢ a rischio ▢ attivo
6. Descrizione dei processi di lavorazione:
La preparazione del terreno prevede una leggera aratura (25 - 30 cm) seguita da una erpicatura attraverso la quale si effettua la somministrazione del fertilizzante, generalmente organico. La semina avviene nel mese di maggio con sesti di impianto che variano da 20-30 cm sulla fila e 1-1,5 mt fra le file. Le irrigazioni vengono effettuate in modo costante ma non eccessivo.La raccolta viene effettuata a mano dall'inizio di luglio fino a settembre; il prodotto viene raccolto mano a mano che matura. Il fagiolo e' discretamente produttivo e si possono raccogliere circa 20 q.li/ha di prodotto fresco.
7. Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
8. Osservazioni sulla tradizionalit?, la omogeneit? della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive:
Il fagiolo, di cui si parla anche nel testo di Carlo De Stefani "Monografia agraria sul circondario di Castelnuovo Garfagnana" del 1883, e' sempre stato uno dei prodotti piu' caratteristici della Garfagnana. Da sempre coltivato in tutta la vallata forse proveniente dalla zona di Casciana e Gramolazzo per affermarsi attualmente nei paesi vicini al capoluogo. Il Mascherino e' un fagiolo molto delicato, di buccia fine e pasta leggermente farinosa. La caratteristica distintiva del fagiolo e' che il brodo di cottura ha un sapore aromatico intenso simile al brodo di carne. Viene utilizzato per i passati ed ottimo risulta nella minestra di farro nella quale emerge la densita' del brodo; ottimo se abbinato ad olio nuovo un po' piccante. Altro piatto tipico e' il "fagiolo scoppiato" : viene bollito normalmente in una pentola di coccio per circa 20 minuti e, poi, si completa la cottura in forno per 10-15 minuti con olio nuovo; il fagiolo "scoppia" nel senso che si apre e si puo' degustare.
9. Produzione:
La produzione attuale e' limitata e si puo' stimare intorno ai 4-5 q.li prodotto in prevalenza in alcuni orti familiari.
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